SILAT

Silat

Il silat è un’arte marziale  originaria del Sud-Est asiatico, in particolare degli stati dell’Indonesia e della Malasia, ma è praticato anche a Singapore, nel Vietnam meridionale, nel Brunei e nel settore meridionale della Thailandia. In Indonesia è chiamato pentjak silat o pencak silat, mentre in Malaisia ha il nome di silat melayu.

Il silat trae ispirazione dall’osservazione della natura. Sono infatti molti gli stili e le tecniche esistenti in questa disciplina che si ispirano agli animali, osservando i comportamenti di difesa di questi ultimi e sfruttandone la potenza, che viene applicata al combattimento: tra le più conosciute, la tigre, il coccodrillo, il gatto, il gallo, l’aquila, la torpedine, il maiale e molti altre.

Diverse tecniche sono state prese in considerazione da molti esperti di sistemi di combattimento moderni e di difesa personale, e il silat è spesso appreso insieme al kali filippino.

Il silat è stato inserito dall’UNESCO tra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità ed è perciò considerato «Patrimonio intangibile dell’Umanità» dal dicembre 2019