PILATES

IL METODO FELDENKRAIS®

Una pratica di movimento consapevole che consente di riorganizzare i propri schemi motori per migliorare la qualità della vita.

IL METODO PILATES

Una forma di ginnastica finalizzata al benessere e al conseguimento di una forma fisica ottimale.

 IL METODO FELDENKRAIS®

Si tratta di una pratica di movimento che consente di riorganizzare i propri schemi motori per migliorare la qualità della vita.

Durante le lezioni ci si muove guidati dall’insegnante e si ascoltano le parti del corpo che entrano di volta in volta in gioco, le sensazioni che da esse scaturiscono e si ricerca il proprio naturale ritmo, con una particolare attenzione alla comodità, alla piacevolezza e al rispetto dei propri limiti.
Questo atteggiamento rispettoso del corpo e dei suoi bisogni attiva le risorse del sistema nervoso, amplia le possibilità di azione e permette di ritrovare opzioni dimenticate, o di scoprirne di nuove.
Tutto questo porta benefici sulla sfera fisica e si riflette anche sullo stato mentale e sull’equilibrio emozionale.

Lezione di gruppoConsapevolezza Attraverso il Movimento® – l’insegnante conduce gli allievi con l’utilizzo della voce, proponendo sequenze di movimento che nel corso della lezione evolvono gradualmente per complessità ed escursione.
Durante il lavoro, l’attenzione viene focalizzata sull’ascolto di cosa si muove e sulle relazioni che si creano fra le parti. Non c’è un movimento ideale da raggiungere attraverso una tecnica precisa, ma a guidare il processo è la percezione: questo attiva le possibilità di apprendimento e permette di riequilibrare il tono muscolare, rendendo i movimenti sempre più leggeri, semplici ed eleganti.
Questa qualità, attraverso una pratica continuativa, si ripercuote sul quotidiano apportando benefici significativi.

La lezione individuale – Integrazione Funzionale® – si svolge su un lettino, con l’utilizzo di supporti di vario tipo, per rendere le posizioni che l’allievo assume comode e piacevoli.
L’insegnante, attraverso il tocco, guida l’allievo nell’ascolto delle proprie possibilità di movimento, per renderlo consapevole della propria organizzazione funzionale e suggerire nuovi modi perché sia più efficiente.
Il contatto manuale è rispettoso e gentile, mai orientato a forzare bensì a generare fiducia nelle proprie risorse, creando un clima favorevole all’apprendimento.
Le lezioni individuali, essendo mirate sui bisogni della persona, sono indicate nel caso di esigenze specifiche. Una singola lezione non può essere risolutiva di una problematica che può aver avuto un lungo tempo di incubazione: per questo solitamente si ricorre a un ciclo di lezioni, da concordare con l’insegnante.

Le lezioni individuali possono essere integrate con quelle di gruppo poiché le due modalità di lavoro si potenziano a vicenda.

IL METODO PILATES

Una forma di ginnastica finalizzata al benessere e al conseguimento di una forma fisica ottimale.

Tutti i movimenti vengono eseguiti con fluidità e armonia, che derivano direttamente dalla forza del baricentro e dal controllo.

La respirazione è parte integrante della tecnica e deve essere funzionale al movimento che si sta svolgendo: per ogni esercizio, infatti, è indicata la coordinazione con il respiro, che viene educato in modo da consentire una corretta ossigenazione che sia di supporto allo sforzo.

Ogni esercizio tiene particolarmente presente il lavoro della zona centrale del corpo – da Pilates definita Power house – che si trova tra la cassa toracica e il bacino. Questa “casa della forza” supporta ogni movimento e in condizioni di perfetta efficienza permette di eseguire sforzi e movimenti complessi in sicurezza.

La Consapevolezza del corpo è parte integrante di ogni esercizio.

Il ritmo associato al movimento è particolarmente importante e utilizzato per variare lo sforzo e il grado di difficoltà, secondo l’obiettivo specifico che si vuole raggiungere (potenziamento, allungamento, coordinazione…).
La sequenza originale degli esercizi a terra viene integrata con passaggi di ascolto e preparazione in modo da arrivare all’esecuzione completa in sicurezza e ottimizzando i risultati.
L’utilizzo dei piccoli attrezzi fornisce, a seconda degli esercizi, una resistenza da vincere o un aiuto al movimento richiesto, permettendo di progredire nella tecnica con gradualità e rendendo ogni lezione varia, ricca e stimolante.

È possibile prenotare lezioni individuali in caso di necessità di allenamento specifiche o di problematiche che richiedano un’attenzione dedicata.

BUDO WARAKU

BUDO WARAKU
Waraku 和良久

WA che sta per Heiwa (pace)

RA che sta Yoku (bene)

KU per Hisashiku (durevole)

“In poche parole, praticare desiderando la pace nel mondo.

Esiste una cosa che si chiama Kototama. 
La legge del Kototama si tramanda in Giappone sin dai
tempi più antichi. Non è una stregoneria o un’idea filosofica ma si manifesta in forma concreta
ed è la sorgente di energia che influenza tutte le cose. Il Waraku ha la finalità di realizzare una
pace durevole tramite la legge del Kototama.”

Hiramasa Maeda

KRAV MAGA

WRESTLING

RIPRENDONO I CORSI DI WRESTLING AL DOJOMIURATORINO ,CON IL GRANDISSIMO MAESTRO SERGIO NOEL , RING PER ALLENAMENTO SPECIFICO DA WRESLING E SALA DEDICATA .

https://www.facebook.com/scuolawrestlingitalia

http://www.wrestlingsuperstar.it/news.html

MOVEMENT ART TRAINING

MOVEMENT ART TRAINING

Movement arte è un metodo di allenamento che origina da un connubio di tecniche appartenenti alla ginnastica posturale, all’acrobatica, allo yoga, alla Capoeira, Per sviluppare nel praticante: forza, elasticità, l’equilibrio, coordinazione e coscienza del proprio corpo attraverso l’espressione del movimento libero e consapevole.
Per tutti gli iscritti al corso vi è in omaggio Un trattamento gratuito di 30 minuti, A scelta tra un massaggio emolinfa attico alle gambe, un massaggio alla schiena, un massaggio rilassante riflessogeneno a viso e cervicale, presso lo studio del coach Roberto Bonini.

JIU JITSU BRASILIANO

Brasilian jiu jitsu

Brasilian jiu jitsu insegna come suo fondamento che una persona più piccola e debole può difendersi con successo da un assalitore più grande e più forte portando lo scontro al suolo dove utilizzerà appropriate tecniche come leve chiavi articolari e strangolamenti .

Il Jiu Jitsu Brasiliano nacque in Brasile grazie all’arrivo, nei primi anni del secolo, del console giapponese Mitsuyo Maeda, uno dei cinque maggiori esperti nel lotta a terra del jiujitsu (ne waza) che Jigoro Kano, il fondatore del Kodokan judo, inviò oltremare per dimostrare e diffondere la sua arte nel mondo.

Hélio Gracie partecipò a numerose competizioni basate sulla sottomissione dalle quali spesso uscì vincitore.La famiglia Gracie continuò a sviluppare il sistema attraverso il XX secolo, spesso combattento in scontri a contatto pieno dei tornei Vale tudo, precursori delle odierne arti marziali miste. Durante questi anni venne incrementata la focalizzazione sul combattimento al suolo e vennero raffinate le tecniche.

Il maestro Efraim Silva insegnante presso il dojo miura proviene dal dojo Gracie/Barra.

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GRAPPLING

NUOVO CORSO DI GRAPPLING !!

Il Grappling è uno stile di lotta in cui lo scopo è portare a terra l’avversario e costringerlo alla resa con una tecnica di sottomissione (strangolamenti, leve articolari o pressioni dolorose, che costringono arbitro o avversario a ammettere un vincitore)). Le sottomissioni sono tecniche che mettono l’avversario in una posizione pericolosa per la sua incolumità fisica costringendolo ad ammettere, attraverso un segnale verbale o fisico (battere con la mano o con il piede sul corpo dell’avversario o sul tappeto), che non può liberarsi dalla presa senza ferirsi (e riconoscendo in questo modo la sconfitta). Inoltre è possibile vincere un combattimento guadagnando più punti tecnici (portando a terra l’avversario o, nel combattimento a terra, ribaltandolo o conquistando una posizione di dominio su di lui).

Nei circuiti di MMA, la parte del combattimento in cui gli avversari lottano a terra viene distinta come “fase di grappling”.

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CROSSF1T/GINNASTICA FUNZIONALE

Enciclopedia dello sport da combattimento, tecnica, tattica e preparazione fisica.

Il nostro team nasce con l’idea di portare metodiche di allenamento all’avanguardia per atleti e non.

Competenze e passione per lo sport da ring sono elementi che ci accomunano e guidano il nostro lavoro.

 

KRAV MAGA DIFESA PERSONALE

KRAV MAGA DIFESA PERSONALE

 

Corso di difesa personale
Difendersi è in primo luogo un diritto di tutti!
L’aumento vertiginoso in questi anni della violenza sulle donne  è un segno di un’insicurezza diffusa che purtroppo investe la nostra società su vari livelli e contesti. Occorre quindi cercare di porvi rimedio, preparandoci per tempo e tentando di trovare un modo che ci permetta di rispondere in maniera adeguata a questo grave problema sociale.

 

Il Corso Difesa personale

Questo corso si propone quindi di far acquisire , in primo luogo, una maggiore consapevolezza ed autostima , di stimolarle nel trovare la sicurezza nelle proprie risorse fisiche e psicologiche, nell’ampliare le proprie capacità di attenzione per evitare a priori situazioni pericolose, e, infine, di rafforzare la propria abilità di difesa personale attraverso la conoscenza di alcune tecniche base di combattimento, applicabili in eventuali contesti a rischio.

Il corso, che unisce le competenze di un docente di arti marziali Difendersi è in primo luogo un diritto di tutti!”.

MIXED MARTIAL ARTS (MMA)

Il nome di questo sistema di allenamento: Mixed Martial Arts , la dice lunga.
L’ MMA oltre ad essere un miscuglio di tecniche e allenamenti derivanti da stili e continenti diversi, e anche un buon compromesso tra l’antica pratica di un’arte marziale e le moderne esigenze dei nuovi sport da combattimento.
Nasce in risposta al valetudo brasiliano, al K1 giapponese ed all’ UFC americano, con l’intenzione di creare combattenti che sappiano affrontare tutte le distanze di combattimento (calci, pugni, a contatto in piedi e a terra) mantenendo sani ed uniti gli spiriti marziale e sportivo.

Mixed Martial Arts a Torino

All’ interno dei corsi del Dojo sarà possibile cimentarsi nella pratica dell’ MMA duri allenamenti duri che ti porteranno alla conoscenza di un metodo di combattimento efficace.
Seguiti dal team della rinomata X1 Boxing di Torino. Durante gli allenamenti del martedi e del giovedi sia di Thai Boxe che di Pugilato si potrà far parte della cerchia degli Atleti di mixed martial arts.
Chi ne avra l’intenzione e sara considerato “preparato”, avrà la possibilita di partecipare a tornei ed incontri.

MMA professionistiche italia

Dalla fine degli anni 2000 in Italia si è assistito anche ad uno sviluppo delle arti marziali miste professionistiche, sia nelle categorie di peso maschili, sia in quelle femminili. Nascevano così in quegli anni gruppi di organizzatori e promozioni che si occupavano, e molte se ne occupano anche oggi, di realizzare matchmaking o eventi di MMA anche in Italia. Tra le varie promozioni che nacquero in Italia, sicuramente gli organizzatori di MMA ITALY[52], fu una delle prime organizzazioni ad occuparsi in Italia del matchmaking di incontri Pro di MMA da inserire in galà di sport da combattimento di altre discipline e tuttora lo sta ancora facendo[53][54]. Nel giro di un anno, riuscirono a promuovere e collaborare con alcuni sponsor cominciando anche a realizzare eventi di sole Arti Marziali Miste. Tra gli eventi più importanti vanno ricordati: Mix Fighting Fever la cui prima edizione fu nel 2003 ed arrivato oggi alla sua Settima edizione, la Golden League dal 2008 ad oggi gestita per quel che riguarda le MMA, il recente Fighter of The Ring evento che si svolge a Biella sin dal 2008 fino all’ultima edizione del 29 aprile 2012, Destroyer: MMA on cage 17 dicembre 2011 in Provincia di Treviso, l’evento Hip Hop In the Cage 18 febbraio 2012 a Genova o il recentissimo torneo Strong & Unbreakable suddiviso su quattro eventi tra Marzo e Giugno 2012 presentando fightcards con 15 match ad evento e ancora il circuito Bj Tournament la cui prima edizione risale al 18 giugno 2011 e attualmente sta collaborando anche al nuovissimo circuito professionistico Heroes Fighting Championship la cui prima edizione è del 14 luglio 2012 a Pavia. Tra le altre promozioni più importanti in Italia, spiccano Milano in the Cage, il cui primo evento si svolse a Sesto San Giovanni il 7 maggio 2011[55], l’Xtreme Combat Italia di Roma (abbreviata in XC-1), la livornese La resa dei conti, il circuito Born to fight e la promotion romana Ronin Fighting Championships.
Nel 2012 la Federazione Italiana Grappling MMA (FIGMMA), l’unica Federazione autorizzata in via esclusiva a disciplinare e gestire in Italia lo sport delle MMA riconosciuto dal CONI, ha aperto il Settore Professionisti[56] al fine di dare uniformità alle regole dei combattimenti, di garantire la sicurezza degli atleti e di aiutare la promozione delle MMA con regolamento PRO in un contesto legale e riconosciuto.
Ciò nonostante ancora non non si sono visti risultati tangibili a livello internazionale: il sito fightmatrix.com, che stila delle ampie classifiche dei migliori lottatori del mondo per ogni categoria di peso grazie a degli algoritmi sui risultati ottenuti dal singolo atleta e dal rilievo delle organizzazioni nelle quali combatte, nel febbraio 2012 elencava solamente tre italiani tra i primi 250 pesi medi al mondo (Alessio Sakara il più quotato, classificato 41-esimo)[57] e uno tra i primi 300 pesi leggeri[58], e nessuno di questi era ancora imbattuto.
Dal 2012 grande rilievo alla disciplina è stato dato dalla Kombat League che ha promosso eventi in tutto il territorio nazionale, grazie alle collaborazioni internazionali gli atleti KL hanno potuto disputare decine di match in vari stati esteri, conquistando importanti vittorie.

BOXE

E’ una delle più antiche tra le pratiche di combattimento occidentali: alcuni incontri famosi sono descritti nell’Iliade e nell’Eneide. Il pugilato iniziò a far parte del programma olimpico nel 668 a.C.. Non erano previste categorie di peso e la disciplina, a livello agonistico elevato, era riservata a soggetti di taglia notevole. La boxe era presente anche nella Roma antica. Il combattimento terminava con la resa di uno dei due contendenti; le ferite gravi e anche la morte erano accettate non essendo dovute a malvagità, ma semplicemente alla superiorità tecnica e atletica. Nel 1719 nasce a Londra una scuola moderna di boxe. Nel 1825 si svolge il primo incontro tra un campione britannico, Sayer, e un campione americano, Heenan. Nei primi del 1900 nascono le attuali categorie (medio-leggeri, piuma, gallo, mosca e medio-massimi).

Boxe Torino

X1 Boxing – chi sono

La X1 Boxing nasce per gioco, al mio 35 anniversario di pratica delle arti marziali e sport da combattimento. Parlando durante una cena, in compagnia di amici, ripercorrevo la mia strada sportiva: il judo , il pugilato, la scoperta della kickboxing e della thaiboxing, la curiosità e la passione che mi hanno portato negli anni a conoscere e a studiare sistemi di lotta e di difesa personale talvolta sconosciuti, i vari stili di jiu jitsu, il sambo, i vari stage frequentati a metà degli anni ’80 con frequenza che variavano dal fine settimana ai 9 giorni, di savate e di krav maga. La ricerca di stage con insegnanti qualificati mi ha portato a girare e risiedere per frequenti e brevi periodi all’estero, principalmente a Parigi e ad Amsterdam ed in altre zone della Francia e dell’Olanda, creando un giro di conoscenze che mi hanno nel tempo e in tempi diversi aiutato nello sviluppare la mia conoscenza nel grande mondo degli sport da combattimento. La divulgazione delle nostre discipline ha sempre caratterizzato la mia strada, la promozione degli agonisti da una parte e la formazione di insegnati dall’altra e il buon rapporto che ho avuto negli anni col maggioranza di loro, sia dal punto di vista didattico che organizzativo.

KICK BOXING

Inizialmente intesa come disciplina nata da una rielaborazione prima giapponese e poi americana della Thai Boxe, privata dei colpi di gomito e di ginocchio, la Kick Boxing prevedeva le tecniche di boxe abbinate ai calci su tutto il corpo (esclusi la nuca ed il triangolo genitale), con i piedi coperti da particolari protezioni in plastica.

Oggi, il termine Kick Boxing ha assunto il significato più generale di sport da combattimento che distinguiamo in:
Kick. L’originale Kick Boxing nippo-americano con i noti low kicks permessi (calci sulle gambe) ed il contatto pieno di colpi. Si pratica sul ring della Boxe.
Full contact. Schema di calci e pugni in contatto pieno che colpiscono dalla cintura in su (low kicks vietati). Si pratica sul ring da Boxe.
High contact. Come il Full contact, ma a contatto leggero. Si pratica sul Tatami.
Kick High. Come la Kick, ma a contatto leggero. Si pratica sul Tatami.
Semi contact. Come il Full contact, ma a contatto leggero e con interruzione del combattimento ad ogni colpo singolo andato a segno, per attribuire il punto del colpo eseguito. Si pratica solo sul Tatami.

Kick boxing e k1 a Torino

All’interno delle palestre della miura opera da anni come per le altre discipline da combattimento il team della X1 boxing.
Fra i tanti atleti professionisti che hanno visto la Dojo Miura come luogo di duri allenamenti e sede della loro ascesa non possiamo che menzionare Roberto Cocco, fresco oltretutto di un titolo italiano di boxe.

 

THAI BOXE

La Muay Thai, o Thai Boxe, è senza dubbio una delle più micidiali forme da combattimento mai concepite ed ha origini antichissime.

E’ considerato lo sport nazionale thailandese ed è molto diffuso anche in altri Paesi asiatici; anche in Europa e negli USA si sta progressivamente affermando come tecnica da combattimento estremamente spettacolare ed efficace che ammette colpi di pugno, calcio, gomito, ginocchio e proiezioni di lotta.

L’allenamento del Thai Boxer è certamente uno dei più completi e rigorosi, con una sollecitazione muscolare e particolare e rapidità di riflessi, ed una forte preparazione psicologica di concentrazione e forza di volontà, fondamentale per ottenere risultati apprezzabili.

Thai boxe a Torino

All’ interno della Miura come per le altre discipline da combattimento si pratica la Thai con il team della X1 boxing del Maestro Franza.

HUNG GAR KUNG FU

HUNG GAR KUNG FU

 

hung gar kung fu, che significa “Kung Fu della famiglia Hung”, è un sistema di combattimento della Cina meridionale che utilizza le tecniche dei cinque animali del tempio di Shaolin: tigre, gru, leopardo, serpente, dragone. Ognuno di questi animali ha un’azione caratteristica emulata in applicazioni varie (ad esempio, la tigre esprime fierezza e forza, mentre la gru esprime elasticità e velocità).
L’HungGar utilizza le tecniche dei cinque elementi, combinando così tecniche dure e morbide al fine di realizzare un sistema effettivo e completo di salute e difesa.

La sua efficacia è ben documentata oggi in tutto il mondo delle Arti Marziali.
Il suo addestramento sviluppa una forte costituzione grazie anche allo studio della tensione dinamica attraverso il Kiu-Sau (addestramento della mano a ponte). Egli ha accesso a tutte le parti del corpo ed è buono per gli studenti di tutte le età.

L’Hung Gar è un sistema lento rispetto ad altri stili, ma questo è dovuto al fatto che le posizioni sono molto forti e basse: sono proprio le posizioni forti e le potenti tecniche di braccia a renderlo conosciuto.
L’allenamento consiste nel prolungato esercizio delle posizioni e nelle tecniche di respirazione (ChiKung e QiGong).
Il praticante impara a creare energia pura che ha origine dal corretto movimento d’anca e dalle posizioni solide. Non si muove molto come gli altri studenti di KungFu, ma quando trova il contatto, il suo colpo punisce l’avversario.
Gli esercizi di tensione dinamica inerenti alle forme apportano una grossa quantità di energia interna che, quando si unisce a quella esterna, fanno del combattente Hung un formidabile avversario.
E’ un corretto e onesto stile con una forte filosofia che insegna ad usare il controllo e ad impiegare il KungFu in modo giusto; questa filosofia fu trovata scritta in caratteri cinesi in molte scuole di HungGar.
Posizioni basse, colpi potenti, tradizione di allenamento interno avanzato fanno dell’HungGar una formidabile disciplina.

AIKIDO

AIKIDO

Pur attingendo dalle arti marziali tradizionali attraverso lo studio e l’applicazione di tecniche di autodifesa che dimostrano una reale efficacia in caso di aggressione a mani nude o con armi, l’Aikido si pone come obiettivo principale l’evoluzione personale del praticante.

La finalita’ dell’aikido quindi e’ maturare una disciplina interiore da potere trasferire nella vita quotidiana;

questo sognifica che nell’avanzamento dello studio, il praticante compie un percorso evolutivo nel quale le sue paure, le insicurezze personali o lo spirito di competizione che lo portano a vivere il confronto con gli altri con timore o con aggressivita’, man mano lasciano il posto al riconoscimento che l’unica possibilita’ reale per il superamento della conflittualita’ e’ il miglioramento di se stessi.

KARATE

KARATE

 

la storia del karate, disciplina che ha dato origine al nostro Dojo, non si interrompe ma continua con l’introduzione nel nostro staff tenico di un Maestro di altissimo livello. E’ un Maestro che, pur amando l’agonismo, non trascura la tradizione.

Il suo metodo di insegnamento è quindi idoneo a chiunque già pratichi o voglia avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina: dai bambini ai ragazzi, dagli agonisti agli amatori.