TAE KWON DO

Il taekwondo è un’arte marziale che affonda le sue origini nella Corea di duemila anni fa. Letteralmente taekwondo significa “arte dei calci e pugni in volo”. Si è affermato come disciplina sportiva di combattimento nella seconda metà del 1900, distinguendosi dagli altri sport marziali per la particolare efficacia, dinamismo e spettacolarità delle sue tecniche. Si differenzia dalle altre arti marziali praticate in estremo oriente per l’utilizzo delle gambe e dei piedi con tecniche veloci e lineari, abbinate a movimenti fluidi e circolari di tutto il corpo. E’ un efficace strumento di difesa personale, uno sport olimpico praticato in tutto il mondo (sono 160 le nazioni affiliate alla World Taekwondo Federation, con più di 50 milioni di praticanti).

 

TaekGrande novità con il nostro taekwondo.
Iniziano i corsi del Maestro Domenico Greco, la più anziana cintura nera di Torino e che portò il taekwondo per la prima volta alla Miura nel lontano 1996.
I corsi sono tenuti dall’insegnante Tecnico Alberto Tonon, già campione italiano cinture rosse e medaglia di bronzo al Campionato Italiano Cinture Nere per squadre regionali.
26 anni di taekwondo al Dojo Miura che uniscono da settembre la palestra di Arti Marziali più bella di Torino e più storica in Italia con il Centro Sportivo migliore e importante a Torino per il taekwondo.
Due location in punti diversi e non concorrenziali a Torino.
Una sinergia unica per incominciare la nuova stagione sportiva nel modo migliore per tutti i giovani del taekwondo della nostra città.
Unione, sinergia, metodo, organizzazione, qualità.wondo a Torino

 

 

 

Gli allenamenti intensi e atletici che caratterizzano questa disciplina permettono inoltre il miglioramento della tonicità muscolare, dell’agilità, della coordinazione e dell’equilibrio. Sono sempre più numerose le donne che praticano questa disciplina scoprendone i notevoli benefici.

 

Cinture TAEKWONDO

In una disciplina marziale come il taekwondo sono presenti dei gradi, rappresentati dal colore della cintura che si indossa. Il colore delle cinture è associato a vari significati legati alla crescita dell’allievo nel taekwondo: dalla purezza dell’ingenuità alla cosciente impenetrabilità alla paura.
Bianca (10º kup): non propriamente considerata come grado, in quanto tutti coloro che iniziano a praticare il taekwon-do sono cinture bianche. Rappresenta la base dalla quale partire e la volontà di apprendere.
Bianco-gialla(9º kup): rappresenta l’ingenuità dell’allievo verso quest’arte.
Gialla (8º kup): rappresenta la terra, dove la pianta (l’allievo) mette le sue radici.
Giallo-verde (7º kup): grado intermedio tra la cintura gialla e la cintura verde.
Verde (6º kup): la pianta inizia a germogliare. L’arte comincia a svilupparsi nell’allievo, che ha imparato alcune tecniche.
Verde-blu (5º kup): grado intermedio tra la cintura verde e la cintura blu.
Blu (4º kup): la pianta ormai è cresciuta ed è rivolta verso il cielo, simbolo della cintura. Il taekwondo, per l’allievo, diventa qualcosa di importante ed egli vi progredisce.
Blu-rossa(3º kup): grado intermedio tra la cintura blu e la cintura rossa.
Rossa (2º kup): rappresenta il tramonto di una giornata, per l’allievo la fine di un tipo di allenamento. La cintura rossa è anche un segnale di pericolo: le tecniche possono diventare pericolose, è indispensabile l’autocontrollo.
Rosso-nera (1º kup): grado intermedio tra la cintura rossa e la cintura Nera. Generalmente il periodo in cui tale grado viene indossato è più lungo rispetto alle precedenti cinture colorate. Ciò permette la necessaria maturazione mentale e tecnica per poter sostenere l’esame di passaggio alla cintura Nera.
Nera (1º dan e successivi): rappresenta la notte. Per l’allievo inizia un nuovo metodo di allenamento sia fisico che mentale. Questo grado rappresenta anche l’impenetrabilità alla paura, alle tentazioni e al male. Il colore nero racchiude tutti i colori delle cinture precedenti. Un nuovo punto di inizio. I dan sono 10, ma la difficoltà di ottenere un dan aumenta considerevolmente con l’avanzare del grado. Infatti, mentre fino al 4º dan ci si arriva sostenendo vari esami di passaggio, dal 5º in poi ci si può arrivare “per meriti conseguiti”. L’ultimo dan, estremamente difficile da ottenere, è la fine del lungo tragitto dell’atleta che ora ha compiuto la massima saggezza nel campo del taekwondo.
Poom (1º – 2º – 3º): È un grado che si ottiene se, pur avendo sostenuto gli esami per conseguire la cintura nera (1º – 2º – 3º dan), non si ha l’età necessaria ad indossare il relativo grado. Per il 1º dan è necessario avere 14 anni, 16 anni per il 2º dan e 18 anni per il 3º dan. La soglia minima d’età è istituita in quanto per poter indossare la cintura nera e i successivi gradi è necessaria una maturità mentale e spirituale, oltre che tecnico-fisica. Una volta raggiunta l’età necessaria, il Poom si converte automaticamente al corrispondente dan, diventando così una cintura nera a tutti gli effetti.